Disturbi sessuali

Disturbi sessuali

supporto per problematiche legate alla sfera sessuale, sia individuali che relazionali.

I DISTURBI SESSUALI possono essere distinti in Disfunzioni Sessuali e Parafilie.

Per quanto riguarda i Disturbi Sessuali ci si riferisce a quelle condizioni che ostacolano un rapporto sessuale soddisfacente generando, di conseguenza, disagio personale e relazionale.

Spesso si presentano come reazioni anomale agli stimoli sessuali, cioè al di fuori della norma rispetto all’età, allo stato di salute, alle caratteristiche fisiche, alla maturazione e alla cultura di una persona.

Per parlare di disturbo queste disfunzioni devono causare notevole disagio, problemi personali e nelle relazioni con il partner per oltre 6 mesi. Devono, inoltre, essere stati scartati effetti collaterali di farmaci, di altre sostanze o cause fisiologiche.

Le disfunzioni sessuali sono classificate in base alla componente o fase della sessualità con la quale interferiscono.

  • disturbo da desiderio sessuale ipoattivo, caratterizzato da insufficienza o assenza di desiderio di attività sessuale o di fantasie sessuali (APA, 2001) precedentemente presenti (Colombo, 2001)
  • da avversione sessuale, si manifesta tipicamente avversione, e conseguente attivo evitamento, del contatto sessuale genitale con il partner sessuale, al punto da riferire ansia, timore o disgusto nel momento in cui si verifica un’opportunità sessuale (APA, 2001).
  • disturbo dell’eccitazione sessuale femminile (frigidità), consiste in una persistente o ricorrente incapacità, di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata risposta di eccitazione sessuale, normalmente caratterizzata da vasocongestione pelvica, lubrificazione e tumescenza dei genitali esterni (APA, 2001).
  • disturbo maschile dell’erezione (Impotenza), è caratterizzato da una persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata erezione (APA, 2001).
  • disturbo dell’orgasmo femminile, si caratterizza per un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale (APA, 2001).
  • disturbo dell’orgasmo maschile (Aneiaculazione senza orgasmo, Eiaculazione ritardata, Eiaculazione anestetica, Eiaculazione retrograda, Orgasmo aneiaculatorio)
  • dispareunia, un dolore genitale associato al rapporto sessuale
  • Vaginismo, caratterizzato da una ricorrente o persistente contrazione involontaria dei muscoli perineali che circondano il terzo esterno della vagina

PARAFILIE:

Esibizionismo
Feticismo
Frotteurismo
Pedofilia
Masochismo sessuale
Sadismo sessuale
Feticismo di travestimento
Voyeurismo

Il DSM-IV-TR (APA, 2001), inserisce nella stessa classe diagnostica le disfunzioni sessuali, le parafilie e i disturbi dell’identità di genere; questi ultimi sono definiti da un’intensa e persistente identificazione dell’individuo con il sesso opposto, associata a persistente malessere relativo alla proprio status sessuale (APA, 2001).

Dott. Riccardo Angeletti

Psicologo e Psicoterapeuta - Perugia (PG)